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Pubblica amministrazione

SERVIZIO DI VERIFICA DEL PROGETTO PRELIMINARE, DEFINITIVO ED ESECUTIVO DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEL MOLO SANITÀ, CON REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA TURISTICO RICETTIVA, E RINNOVO DELLE STRUTTURE PER LA NAUTICA DA DIPORTO TRA IL MOLO SANITÀ E IL MOLO SANT’AGOSTINO

Oggetto: SERVIZIO DI VERIFICA DEL PROGETTO PRELIMINARE, DEFINITIVO ED ESECUTIVO DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEL MOLO SANITÀ, CON REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA TURISTICO RICETTIVA, E RINNOVO DELLE STRUTTURE PER LA NAUTICA DA DIPORTO TRA IL MOLO SANITÀ E IL MOLO SANT’AGOSTINO
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di valutazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 452.802,04
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 452.802,04
CIG: 8806365A49
CUP: B21B21002170005
Stato: Aggiudicata
Centro di costo: UFFICIO TECNICO CAGLIARI
Aggiudicatario : Progetto Costruzione Qualità PCQ SRL
Data aggiudicazione: 12 agosto 2021 0:00:00
Importo di aggiudicazione comprensivo degli oneri: € 89.971,77
Data pubblicazione: 07 luglio 2021 13:15:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 17 luglio 2021 13:00:00
Data scadenza: 27 luglio 2021 10:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Dichiarazione generale
  • Dichiarazione ex art. 80
  • Contributo ANAC
  • Dichiarazione cessati
  • Passoe
  • dichiarazione impegno RTI
  • Modello avvalimento
  • Elenco servizi
  • certificato di qualificazione organismo di ispezione A o C

Elenco chiarimenti

Chiarimento n. 1

Domanda:

1. Con riferimento all’offerta tecnica, “Elemento A-Professionalità e adeguatezza”, si chiede conferma che la relazione da produrre è una singola costituita da un numero massimo di 10 cartelle in formato A4 e relativa ad un massimo di tre servizi svolti negli ultimi dieci anni, e non tre relazioni da 10 cartelle in formato A4 per ognuno dei tre servizi analoghi. 2. Con riferimento all’offerta tecnica, “Elemento A-Professionalità e adeguatezza”, si chiede se l’indicazione riportata a pagina 24 del Disciplinare di Gara “Le schede tecniche non rientrano nel suddetto numero massimo” trattasi di refuso, o in alternativa si chiede di specificare a quali “schede tecniche” ci si riferisce. 3. Con riferimento all’offerta tecnica, “Elemento B-Caratteristiche metodologiche dell’offerta”, si chiede se sono previste delle limitazioni di carattere/formato relative alla “scheda contenente la composizione del gruppo di lavoro” e se questa è da considerarsi in aggiunta alle 3 tavole grafiche in formato max A3 da allegare alla relazione tecnica illustrativa-metodologica.

Risposta:

1. Con riferimento all’offerta tecnica, “Elemento A-Professionalità e adeguatezza”, si conferma che la relazione da produrre è una singola costituita da un numero massimo di 10 cartelle in formato A4 e relativa ad un massimo di tre servizi svolti negli ultimi dieci anni. 2. Con riferimento all’offerta tecnica, “Elemento A-Professionalità e adeguatezza”, la dicitura “Le schede tecniche non rientrano nel suddetto numero massimo” è un refuso. 3. Con riferimento all’offerta tecnica, “Elemento B-Caratteristiche metodologiche dell’offerta”, il disciplinare di gara riporta: “A tal fine, dovrà essere inoltre allegata all’offerta tecnica una scheda contenente la composizione del gruppo di lavoro con allegati i relativi curriculum vitae”. Pertanto, detta scheda è da considerarsi in aggiunta alle 3 tavole grafiche in formato max A3 ed alla relazione tecnica illustrativa-metodologica.

Chiarimento n. 2

Domanda:

Spettabile Stazione Appaltante, si richiede il seguente chiarimento: Con riferimento al gruppo di lavoro, alla tipologia di opera oggetto del servizio e ad ambiti disciplinari che per loro specificità non posso essere demandati ad altre figure professionali, si chiede conferma che l’incarico possa essere espletato anche da professionisti geologi, agronomi, architetti, avvocati, archeologi, in aggiunta al professionista Responsabile, regolarmente iscritto all’ordine degli ingegneri. Cordialmente.

Risposta:

si conferma.

Chiarimento n. 3

Domanda:

Buongiorno, con la presente si richiede cortesemente il seguente chiarimento in merito alla procedura in oggetto: in relazione alla Capacità economica e finanziaria (art. 5.3 del disciplinare), è richiesto l’ “Avvenuto svolgimento, negli ultimi dieci anni, di almeno due appalti di servizi di verifica di progetti, di progettazione o di direzione lavori, relativi a lavori di importo ciascuno almeno pari al cinquanta per cento di quello oggetto dell’appalto da affidare e di natura analoga allo stesso”, specificando “ossia relativo alle stesse classi e categorie di opere per le categorie E.04, E.19, D.01, D.05 e IB.08 previste dal DM 17/06/2016”. Si chiede conferma che, così come stabilito dalle linee guida “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” di ANAC e nell’art. 8 del D.M. 17/06/2016, per la qualificazione alla gara, siano ammissibili attività svolte per opere della stessa categoria (edilizia) ma di diversa destinazione funzionale, quando il grado di complessità sia pari o maggiore a quello dei servizi da affidare. Si richiede, ad esempio, la possibilità di presentare opere in categoria E.22 per la dimostrazione del requisito relativo alla categoria E.19. Ringraziando anticipatamente per l’attenzione, Cordiali saluti

Risposta:

Come indicato nelle Linee Guida ANAC n.1: “Ai fini della qualificazione, nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. (…) Le considerazioni di cui sopra sono sempre applicabili alle opere inquadrabili nelle attuali categorie “edilizia”, “strutture”, “infrastrutture per la mobilità”; per le opere inquadrabili nelle altre categorie appare necessaria una valutazione specifica, in quanto nell’ambito della medesima categoria convivono destinazioni funzionali caratterizzate da diverse specificità”. Pertanto, per la dimostrazione del requisito relativo alla id opere E.19 può essere utilizzata la id opere E.22, ricadendo entrambe nella più generale categoria “edilizia”.